Laura Roumanos e Sam Bazilay, due dei responsabili di United Photo Industries, la galleria fotografica nel cuore di Dumbo, hanno appena inaugurato l’edizione attuale di The Fence, la più grande mostra pubblica fotografica degli USA che dopo Brooklyn toccherà Boston, Santa Fe, Atlanta, Durham, Denver, Calgary, Sarasota. Lo spettacolo ora si snoda fino al 10 settembre in un enorme nastro di plastica stampata lungo il recinto che delimita il Brooklyn Bridge Park, proprio sotto il ponte.
La mostra all’aperto è il risultato di un processo di selezione a cui ognuno può partecipare col proprio progetto, e coinvolge i passanti che osservano le foto senza interrompere il loro tragitto.
Tra le serie più interessanti spicca quella di Griselda San Martin, The Wall, sul muro al confine col Messico nel tratto che diventa “Friendship Park“, un pezzo di barriera attraverso cui i parenti separati e gli amici divisi possono vedersi e toccarsi. Oppure Blackbirds di Idris Salomon che riprende i giovani ballerini afroamericani del corpo di ballo di Harlem, e Life after life in prison, di Sara Bennet, un’avvocatessa per i diritti umani che ha deciso di documentare con la macchina fotografica il suo lavoro dietro le sbarre regalandoci un punto di vista cui di rado si ha accesso. Le immagini
– Francesca Magnani
New York// fino al 10 settembre 2018
The Fence
Brooklyn Bridge Park, Brooklyn NY
Fino al 10 settembre
www.fence.photoville.com
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