Itinerari connettivi
La mostra “Itinerari Connettivi” nasce con il proposito di focalizzare l’attenzione sui percorsi di ricerca intrapresi da alcuni artisti italiani che hanno assunto, nel panorama nazionale, la funzione di “nodi estetici” della rete globale.
Comunicato stampa
La mostra “Itinerari Connettivi” nasce con il proposito di focalizzare l’attenzione sui percorsi di ricerca intrapresi da alcuni artisti italiani che hanno assunto, nel panorama nazionale, la funzione di “nodi estetici” della rete globale. Le loro opere sono attraversate da storie, ideologie, ambientazioni di questo tempo e hanno la prerogativa comune di appartenere per loro genealogia alla dimensione della globalità, la dimensione in cui la totalità delle relazioni umane abita sincronicamente un’unica casa chiamata mondo, i cui i confini geografici, culturali, spazio-temporali si sono riposizionati in una prospettiva nuova.
Le opere presentate sviluppano un percorso intorno al concetto di “connessione” interpretato a diversi livelli semantici e filosofici. La digitalizzazione della realtà e il suo trasferimento nella rete informatica globale - che poggia sulla rete delle connessioni umane - apre nuovi scenari sulla prospettiva di abitazioni di nuove dimensioni con cui il contemporaneo si confronta in varie declinazioni e nei diversi ambiti semantici. Lo scopo della mostra è proprio quello di rintracciare i legami, occulti, impensati o ostentatamente palesi, nella Babele culturale che si chiama Contemporaneo, perché l'arte ha la prerogativa di manipolare la realtà attingendo da essa e da sè stessa forme concettuali per farne ogni volta qualcosa di nuovo e anticipare la direzione dello spirito. Nell'arte niente è più vero di qualcos'altro e soprattutto niente è storicamente più falso di qualcos'altro.
Gli Artisti
Nicola Alessandrini, Macerata
Rodrigo Blanco, Ancona
Carlo Cifarelli, Martina Franca
Francesco Colonnelli, Ancona
Allegra Corbo, Ancona
Gruppo Librare (Stefania Giuliani, Hernan Chavar, Lorenzo Bartolucci), Ancona
Gruppo Fu*turista (Iucu, Lele Picà, Alessandro D’Aquila, Giammatteo Rona) Pavia
Marco Montenovi, Ancona
Jessica Pelucchini, Ancona
Walter Paoletti, Ancona
ASSOCIAZIONE GINOLIMMORTALE
Ancona
Il tempo migliore
Sala Tamburi- Mole Vanvitelliana 11/30 settembre 2014
È passato anche il tempo peggiore
è passato anche il tempo creduto migliore
è passato fischiando, come il treno per Yuma;
Sollevando la polvere, un fiore, una spina, una piuma.
(Roberto Vecchioni, Mariù)
All'interno della mostra “Itinerari connettivi” (30 agosto – 28 settembre 2014) abbiamo inserito un ciclo di conferenze sull'arte nelle Marche negli anni '70. Lo scopo è quello di contestualizzare le tendenze dell'arte contemporanea dal punto di vista storico, dimostrando come esse siano in realtà figlie di un passato recente che nella nostra Regione è stato fiorente, produttivo, ricco.
Ciò che intendiamo sostenere, infatti, è che Gino De Dominicis non è nato “solo”. In quegli anni nelle Marche la ricerca artistica era infatti diffusa e condivisa da numerosi artisti che, con le loro opere d'avanguardia, determinarono la fine di un ciclo della storia dell'arte ed aprirono la contemporaneità.
Il nostro è un tentativo di ricostruire le idee e i fatti con l'ottica del presente, perché, solo allontanandosi, ciò che è stato può apparire nitido.
Dal punto di vista del metodo, dove è possibile, lasceremo che siano gli artisti stessi a parlare, interrogati da esperti di altre discipline o da personaggi che condivisero quell'esperienza travolgente che fu l'avanguardia. Alcune conferenze, invece, riguarderanno il contesto sociale e culturale entro cui esse furono elaborate e le concezioni filosofiche che leggono e reggono l'arte contemporanea.
11/9/2014 Valeriano Trubbiani raccontato da Roberto Andreatini (Il Maestro ha assicurato la sua presenza)
12/9/2014 Il Contemporaneo raccontato da Marvi Maroni
18/9/2014 Carlo Cecchi racconta Centoquaranta
19/9/2014 Francesco Colonnelli raccontato da Angela Gregorini
25/9/2014 Il contesto - fuori contesto - raccontato da Giulio Angelucci
30/9/2014 Stanislao Pacus raccontato da Wistonmcnamara