Tutti i premi d’arte assegnati a giugno e a luglio 2023. Lydia, Pino Pascali, Davide Vignali, Nivola

Dalla fotografia alla scultura, passando per la ceramica, c’è tutta una serie di premi culturali che hanno decretato i loro vincitori negli ultimi due mesi. Tra conferme e novità, ecco quali sono

Ripercorrendo i mesi di giugno e luglio, è sempre più chiaro quanto l’Italia si confermi il paese dei premi culturali. Dalla fotografia alla scultura, passando per la ceramica, c’è tutta una serie di ambiziosi riconoscimenti che, tra conferme e novità, hanno promosso le idee, le proposte e le visioni di nuove generazioni di creativi premiandoli con borse di studio, residenze e produzioni artistiche. Vediamo quali sono…

Claudia Giraud

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Premio Lydia

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Premio Pino Pascali

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Premio Davide Vignali

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Premio Nivola per la scultura

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Premio XXX Concorso di Ceramica Mediterraneo

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ALA Art Prize

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Cortona On The Move Award e Vittoria Castagna

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I premi di Florence Biennale

A giugno, Beatrice Favaretto (classe ‘92) vince la VI edizione del Premio Lydia all’arte contemporanea con la ricerca HDMW Hold Me While I’m Naked. Il premio è promosso dalla Fondazione Il Lazzaretto di Milano con il contributo di Fondazione Lydia Silvestri, a cura di Claudia D’Alonzo. “Per la coerenza e la forza della ricerca proposta e per la volontà di sviluppare relazioni con i territori, a partire dal tema della sessualità e delle sue rappresentazioni nel mondo contemporaneo. Rispetto ad argomenti ampi e complessi, l’artista circoscrive i suoi ambiti di lavoro alle questioni sollevate dall’erotismo, dalla pornografia, dalle pratiche politiche e di socializzazione del desiderio transfemministe e queer. In questa prospettiva, la sua pratica intercetta e colloca nel presente alcuni aspetti cruciali rispetto alla sessualità anticipati dal lavoro dell’artista Lydia Silvestri”. Questa è la motivazione della giuria, formata da: Mariateresa Chirico (storica dell’arte, Vice Presidente Fondazione Lydia Silvestri) Anna Daneri (curatrice), Davide Giannella (curatore), Maria Paola Zedda (curatrice), insieme a Gianni Moretti (artista e docente), Diego Sileo (curatore PAC Milano) e alla curatrice del premio.

www.illazzaretto.com/cosa-facciamo/lydia/

Beatrice Favaretto, portrait, courtesy l'artista
Beatrice Favaretto, portrait, courtesy l’artista

Sempre a giugno, l’artista canadese Edward Burtynsky vince la XXV edizione del Premio Pino Pascali, tra i fotografi contemporanei maggiormente apprezzati a livello internazionale. L’artista ha dedicato quarant’anni della sua carriera alla testimonianza fotografica dell’impatto che l’industrializzazione ha avuto sul nostro pianeta. La Commissione del Premio Pascali, presieduta da Stefano Zorzi, presidente della Fondazione Pascali, Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio-museale di Lecce, e Giuseppe Teofilo, direttore della Fondazione Pascali, ha così motivato la scelta: “l’azione umana ed il suo impatto sull’ambiente, catturata e presentata nelle sue prerogative visive e semantiche, costituisce l’indagine totale di Edward Burtynsky. L’artista affronta da sempre questo tema, articolando la propria ricerca in soluzioni fotografiche di forte coinvolgimento emotivo, immersivo, diretto. Focalizzandosi sull’azione irruenta e negligente dell’uomo sul pianeta, i fenomeni antropocentrici diventano per Burtynsky il fulcro per ridefinire la spiritualità della natura e del precario equilibrio tra gli esseri viventi”.

www.fondazionepascali.it

Xylella Studies #9, Lecce, Puglia, Italy, 2021
Xylella Studies #9, Lecce, Puglia, Italy, 2021

Nelle ultime settimane di giugno, anche il Premio Davide Vignali – promosso da Fondazione Modena Arti Visive, dalla Famiglia Vignali e dall’IIS Venturi di Modena nel nome di Davide Vignali, ex studente del Venturi scomparso prematuramente nel 2011 – annuncia i suoi vincitori. Il Primo Premio è stato vinto da Milo Spaggiari con la serie Comizi d’amor proprio, un racconto fotografico che si pone come obiettivo quello d’indagare la relazione dei giovani con il proprio corpo, ispirandosi al documentario Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini. A Iacopo Verri è andato il Secondo Premio con la serie di fotografie in bianco e nero L’araba fenice che prende spunto da una frase di Pablo Neruda: “Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno“, per descrivere la fiducia verso il futuro. Memorie del passato di Camilla Bondioli si è aggiudicato il Terzo Premio con le immagini dell’archivio di famiglia. Premio Venturi per Roxana Gabriela Martau grazie al suo video di animazione dal titolo Se spegni la luce, mi noti in cui l’autrice ha voluto affrontare il tema della depressione. Infine, due menzioni speciali a Benevelli Federica per Mi dissocio e Diamante Soncini per Il nostro futuro.

www.fmav.org/education/premio-davide-vignali/

Benevelli Federica, Mi dissocio, 2023. Still da video. Menzione speciale
Benevelli Federica, Mi dissocio, 2023. Still da video. Menzione speciale

A luglio, il Premio Nivola per la scultura è stato assegnato all’artista iraniana Nairy Baghramian (1971, vive e lavora a Berlino). Già assegnato in precedenza a Eduardo Chillida e Cy Twombly, il Premio Nivola – che riprende nel 2023 dopo una lunga pausa – celebra gli artisti che, attraverso la loro ricerca, incarnano nel contemporaneo lo spirito dello scultore, pittore e graphic designer sardo Costantino Nivola (Orani 1911 – East Hampton 1988). Nel corso di una carriera artistica che abbraccia oltre due decenni, Nairy Baghramian esplora con maestria i confini tra spazio, forma e materia. Le sue opere scultoree, audaci e incisive, ci invitano a riflettere sulle dinamiche delle relazioni umane e sulla complessità delle strutture sociali. Attraverso un’ampia gamma di materiali e tecniche, Baghramian sfida le convenzioni tradizionali della scultura, creando opere che sfuggono alle definizioni e svelano nuove prospettive. La cerimonia di premiazione si terrà al Museo Nivola sabato 16 settembre 2023 alle ore 18. Nell’estate del 2024 seguirà la mostra di Nairy Baghramian, curata da Giuliana Altea, Antonella Camarda e Luca Cheri.

https://museonivola.it/

Nairy Baghramian. Ph. Christian Werner
Nairy Baghramian. Ph. Christian Werner

Golden Rock organic 4 di Karima Duchamp (Francia) si aggiudica a luglio il primo premio della trentesima edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea Mediterraneo, il grande appuntamento culturale promosso dal Comune di Grottaglie (TA), nota città della ceramica. “Il manufatto riassume perfettamente la struttura concettuale di una scultura ceramica con richiami organici, materici, decorativi e tecnici in un’armonica lettura d’insieme”. Questo il giudizio espresso dalla giuria composta da Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza; Vasi Hirdo, redattore capo della rivista indipendente Ceramics Now che dal 2010 promuove l’arte ceramica contemporanea nel mondo, Marco Maria Polloniato, curatore della XXX edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” e storico dell’arte, Ciro D’alò sindaco di Grottaglie e Emanuele di Palma, presidente della Bcc San Marzano. Il premio mostra personale va invece a On relations: On adjusting, on mismatching and the difficult art of maintaining a balance di Monika Patuszyńska (Polonia), “un’opera che verte sul complesso principio di equilibrio delle parti, difficile da mantenere in una composizione scultorea”.

www.facebook.com/concorsogrottaglie/

Premio DUCHAMP, golden rock, organic #4, view 2
Premio DUCHAMP, golden rock, organic #4, view 2

Sempre a inizio luglio, Acque Amare (2023) di Bea Bonafini vince la terza edizione di ALA Art Prize, premio promosso da ALA – azienda leader in Italia e a livello globale nella logistica avanzata e nella distribuzione di componenti meccanici di precisione e minuterie per il mercato aerospaziale, aeronautico e per i mercati industriali ad alto contenuto tecnologico, incentrata quest’anno sul concetto di Habitat. Bea Bonafini risponde a questa indicazione con un progetto che fonde figure e miti legati all’ambiente marino con storie tratte da un lato all’immaginario partenopeo, dall’altro alla fertilizzazione incrociata delle culture del Mediterraneo. Secondo il Comitato Scientifico di ALA Art Prize: “Il Teatro del Mediterraneo all’interno Mostra d’Oltremare sembra essere il contesto architettonico ideale per l’opera di Bea Bonafini, aggiungendo un nuovo capitolo alla fantastica iconografia presente nel palazzo sede di ALA. L’immaginario evocato dell’artista adatta, infatti, tematiche marine agli ideali estetici e filosofici del XXI secolo, suggerendo ad esempio l’idea di fluidità come perno centrale della nostra società. L’opera verrà presentata a settembre presso la sede di ALA nella Mostra d’Oltremare di Napoli”.

Bea Bonafini, Burst From My Lips, 2022, gouache and watercolour on engraved cork, 154x141x3.5 cm
Bea Bonafini, Burst From My Lips, 2022, gouache and watercolour on engraved cork, 154x141x3.5 cm

A Valery Poshtarov, con il progetto Father and Son, è andato il premio Cortona On The Move Award, open call a tema aperto nata l’anno scorso con la volontà di supportare i fotografi nello sviluppo e nella produzione delle loro opere con un premio di 3mila euro e l’esposizione durante il festival omonimo, in corso fino al primo ottobre. Mentre il secondo e il terzo classificato, rispettivamente Javier Arcenillas con il progetto Dought e Alexandra Polina con Steindamm, sono pubblicati sul sito web di LensCulture, partner dell’iniziativa. Il 2023 ha visto anche la nascita del Premio Vittoria Castagna, rivolto ai giovani che operano nell’ambito del marketing e comunicazione per la produzione culturale. Ad aggiudicarsi il premio di 5mila euro è stata Silvia Bonaventura, che avrà anche la possibilità di collaborare con il team di Cortona On The Move. Silvia Bonaventura è stata scelta per l’idea progettuale solida e ben strutturata capace di coniugare conoscenze artistiche e umanistiche con competenze tecniche e doti gestionali e relazionali.

www.cortonaonthemove.com/

7 Poshtarov 1st prize COTM AWARD Tutti i premi d’arte assegnati a giugno e a luglio 2023. Lydia, Pino Pascali, Davide Vignali, Nivola
Haskovo, Bulgaria, 2022

A fine luglio arriva l’annuncio che il fotografo americano David LaChapelle e l’architetto spagnolo Santiago Calatrava saranno i destinatari, rispettivamente, del Premio Lorenzo il Magnifico e del Premio Leonardo da Vinci entrambi alla carriera, nell’ambito della XIV Florence Biennale. Mostra internazionale di arte contemporanea e design, che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze, dal 14 al 22 ottobre prossimi. LaChapelle sarà premiato il 17 ottobre e per l’occasione nello spazio espositivo a lui dedicato sarà possibile ammirare una selezione di fotografie realizzate tra il 2009 e il 2023 più una serie inedita in anteprima mondiale in collaborazione con il famoso rapper Tedua, che sarà presente alla premiazione dello stesso David LaChapelle. Calatrava, che sarà premiato giovedì 19 ottobre, esporrà nel padiglione Cavaniglia una decina di modelli di progetti per l’Italia. C’è poi il Premio Lorenzo il Magnifico del Presidente alla carriera, assegnato all’artista, designer e scultrice milanese Amalia Del Ponte e al pittore e incisore peruviano Enrique Galdos Rivas nato nel 1933 e conosciuto come “El Mago del Color”. Infine, il Premio alla memoria e lo spazio commemorativo, dedicati alla fotografa e architetto argentina Raquel Bigio, che aveva partecipato alla XIII Florence Biennale nel 2021 e che è scomparsa lo scorso anno.

www.florencebiennale.org/

8 David LaChapelle Rape of Africa 2009 dettaglio Chromogenic Print c David LaChapelle detail Tutti i premi d’arte assegnati a giugno e a luglio 2023. Lydia, Pino Pascali, Davide Vignali, Nivola
David LaChapelle Rape of Africa, 2009, dettaglio. Chromogenic Print © David LaChapelle
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Premio Lydia

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Premio Pino Pascali

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Premio Davide Vignali

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Premio Nivola per la scultura

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Premio XXX Concorso di Ceramica Mediterraneo

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ALA Art Prize

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Cortona On The Move Award e Vittoria Castagna

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I premi di Florence Biennale

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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