Design locale e storia. L’installazione di Flavio Favelli al MAC di Lissone
Per la serie di eventi espositivi e dibattiti intorno alla museologia contemporanea, a cura della direttrice Francesca Guerisoli, il MAC di Lissone ospita l’installazione context specific di Flavio Favelli intitolata “Casematte”

REPLAY vuole ri-attivare il dibattito sulla museologia contemporanea e il collezionismo mettendo in dialogo la storica collezione del Premio Lissone con esperienze estetiche attuali. Per il primo appuntamento è protagonista al MAC Flavio Favelli (Firenze, 1967), con l’installazione context specific Casematte.

Flavio Favelli. Casematte. Installation view at MAC, Lissone 2022
L’INSTALLAZIONE DI FAVELLI AL MAC DI LISSONE
Tre voluminosi monoliti, composti da casse d’acqua, giocano su modularità, colori e brand, ammiccando alla cultura del design locale. Un salto indietro al “vuoto a rendere”, forma di fidelizzazione di un’Italia di piccoli supermercati rionali e di padri che salivano le scale con le casse in spalla, da restituire poi con le bottiglie vuote. L’iper-consumismo oggi ha invece cancellato il marchio Igea Catanzaro, inglobato in qualche colosso del beverage, lasciandone un ricordo nel monolite rosso. Ma i “vuoti a perdere”, nobilitati dal maniacale collezionismo dell’artista, giocano alle libere associazioni con altri marchi e ottengono in questo modo un valore nuovo. Si riempiono di significato. “Fatto in Italia” sta per storia e cultura. Made in Italy suona sempre più vuoto.
‒ Neve Mazzoleni
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