Critical Summer. Ovvero libri (impegnativi) per l’estate
Il tempo è quello che manca, durante l’anno. E allora, in genere, si dedicano i mesi estivi, generalmente meno sincopati, per affrontare almeno alcune delle letture accumulatesi. Ecco qui, quindi, una manciata di consigli “pesanti”. Tanto più che il meteo di queste settimane non aiuta di certo alle gite…
FRA QUATTRO MURA
Non uno studio di carattere storico o monografico sull’oggetto atelier, bensì un libro che ne indaga per così dire gli apriori. L’approccio è dunque filosofico e quasi kantiano. Volume serio, quindi, che però non si esime da una chiusura a divertissement. Protagonista: Cartesio.
Elisabetta Orsini – Atelier – Moretti & Vitali
GENIO SU GENIO
C’è poco da dire quando ci si trova fra le mani libri del genere, con Paul Valéry che racconta Edgar Degas, il disegno, la danza. E lo fa, naturalmente, disegnando e danzando con la lingua, le parole, le metafore, la sintassi, la struttura del testo. Arte al quadrato, anzi al cubo.
RESISTENZE ATTIVE
Un ciclo di conferenze durato un quinquennio e sviluppatosi alla Naba di Milano. Ora Marco Scotini ed Elisabetta Galasso le hanno raccolte e ordinate. Ne vien fuori un interessante spaccato sui temi “documentario” e “archivio” dal punto di vista di artisti e film maker.
Politiche della memoria – DeriveApprodi
TUTTO UNO SVAPORARE
In sette anni, dal 1967 al 1973, in Italia, nell’Italia dell’arte contemporanea, succede qualcosa di fondamentale, da cui è impossibile tornare indietro. Succede che l’arte si smaterializza. Una tesi semplice, lucida, argomentata con rigore. Un bell’esordio per questa studiosa trentenne.
Alessandra Troncone – La smaterializzazione dell’arte in Italia – Postmedia
EUTANASIA O ACCANIMENTO?
Una corposa raccolta di saggi sulla questione della conservazione dell’arte contemporanea. Molti aspetti tecnici, certo, ma quel che più risulta interessante del libro è la discussione “filosofica” dei presupposti. Ad esempio, perché dare tanto spazio alle intenzioni dell’artista?
Tra memoria e oblio – Castelvecchi
http://www.castelvecchieditore.com/
UN SECOLO DOPO HAUSER
Quarant’anni fa veniva pubblicato il classico Sociologia dell’arte di Arnold Hauser. Nello stesso anno nasceva Raffaele Quattrone, che ora (ri)pubblica un brillante saggio sociologico sul sistema dell’arte contemporanea. Debitamente rimesso coi piedi per terra e contestualizzato.
Raffaele Quattrone – In itinere – Equipèco
DERRIDARTE
Fra i più grandi filosofi francesi e globali a cavallo fra Novecento e Anni Zero, Jacques Derrida ha dedicato innumerevoli saggi alla questione estetica e in particolare al primato del visivo. Qui sono raccolti tutti i suoi saggi in merito, da affiancare al classico La verità in pittura.
Jacques Derrida – Penser à ne pas voir – Éd. de la Différence
MONUMENTI PER CASO
“Una storia non obiettiva ma settaria”. Una panoramica ragionata di monumenti unmonumental, partendo dal Mausoleo delle Fosse Ardeatine per finire sulle pietre d’inciampo di Gunter Demnig. Zevi: buon sangue non mente, e il libro è notevole.
Adachiara Zevi – Monumenti per difetto – Donzelli
– Marco Enrico Giacomelli
Articolo pubblicato su Artribune Magazine #19
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