Gauguin – Il diario di Noa Noa e altre avventure

Informazioni Evento

Luogo
MASTIO DELLA CITTADELLA
Giardino Andrea Guglielminetti - 10121 , Torino, Italia
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Date
Dal al
Vernissage
27/02/2025

ore 11 su invito

Artisti
Paul Gauguin. Vita, opere e stile del Maestro dell'Avanguardia sintetista
Curatori
Vincenzo Sanfo
Generi
personale, arte moderna

Collezioni private, italiane, francesi e belghe, e museali, come quelle del MAGA – Gallarate (VA), del Museo Des Beaux-Arts de Quimper e del Museo Despiau-Wlérick, per un totale di circa 160 opere, compongono l’omaggio dedicato all’artista transalpino che, con questa mostra, torna a Torino dopo molti anni di assenza.

Comunicato stampa

Si svolgerà giovedì 27 febbraio, alle ore 11.00 al Museo Storico Nazionale d’Artiglieria dell’Esercito Italiano - Mastio della Cittadella a Torino, la conferenza stampa di presentazione della mostra Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure. La rassegna, dedicata all’artista francese Paul Gauguin, aprirà al pubblico il 1° marzo e resterà aperta sino al 29 giugno. L’esposizione, prodotta da Navigare srl da una iniziativa di Ministero della Difesa - Difesa Servizi S.p.A, e che gode del patrocinio della Regione Piemonte e di Città di Torino, è curata dal piemontese Vincenzo Sanfo.

Collezioni private, italiane, francesi e belghe, e museali, come quelle del MAGA - Gallarate (VA), del Museo Des Beaux-Arts de Quimper e del Museo Despiau-Wlérick, per un totale di circa 160 opere, compongono l’omaggio dedicato all’artista transalpino che, con questa mostra, torna a Torino dopo molti anni di assenza. Spiccano tra le opere esposte le 23 preziose xilografie del Diario di Noa Noa (1893-94), scritto dall’artista durante il suo primo soggiorno nella Polinesia francese, mentre disegni, litografie e due opere attribuite a Gauguin: l’olio su tela Femme de Tahiti (1891) e l’acquerello Paysage Tahitien, completano l’esposizione. Quarantacinque opere, tra disegni, incisioni e dipinti, realizzate da 13 nomi illustri dell’arte francese dell‘800 tra le quali spiccano quelle di van Gogh, Millet e Bernard, arricchiscono la mostra.