Luca Freschi – Appunti di un viaggiatore silente

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA GAGLIARDI
Via San Giovanni 57, San Gimignano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
16/03/2025
Artisti
Luca Freschi
Generi
arte contemporanea, personale

Per Luca Freschi il passato e il presente non sono entità separate, ma parti di un continuum in un percorso che trascende lo spazio fisico per addentrarsi nella dimensione dell’anima.

Comunicato stampa

La Galleria Gagliardi è lieta di comunicare che Domenica 16 Marzo 2025, verrà inaugurata la mostra personale di Luca Freschi "Appunti di un viaggiatore silente" presso il proprio spazio a San Gimignano (SI), la quale avrà termine Domenica 13 Aprile.

La mostra e il testo critico sono curati da Stefano Gagliardi.

Per Luca Freschi il passato e il presente non sono entità separate, ma parti di un continuum in un percorso che trascende lo spazio fisico per addentrarsi nella dimensione dell'anima. Ogni sua creazione porta con sé un frammento di storia, un ricordo che attende di essere svelato tra memorie, emozioni e riflessioni; da qui opere che hanno un potere evocativo straordinario: guardandole si viene pervasi da un senso di nostalgia che non è solo rimpianto per ciò che è stato, ma anche riconoscimento del valore intrinseco del passato. In questa mostra l’artista affronta temi profondamente radicati nell'esperienza umana, esplorando il dualismo quasi sempre presente nel circolare divenire dell’esistenza di tutti noi: (ri)nascita, vita e morte, bellezza e decadimento,

Purtroppo, la bellezza è effimera e la caducità della forma è una realtà inevitabile. L'artista, nel catturare questa transitorietà ricorre spesso ai simboli propri del tema VANITAS quali il teschio del memento mori, i fiori recisi, i palchi trionfanti: lo fa con grande realismo e col conforto della tecnica ceramica del CALCO. Ci troviamo di fronte a un ciclo di lavori progettati per narrare dimensioni dove la vita e la morte si contendono il primato del divenire, mentre in realtà sono inseparabili e interdipendenti: la loro interazione è alla base del ciclo eterno della natura.

Tuttavia, Luca Freschi, con le opere dal titolo CARIATIDI sembra suggerire che, mentre l’essere umano è destinato a svanire, il contributo intellettuale e artistico dell'umanità perdura nel tempo: in qualche modo è il bagaglio che ci accompagna e che, facendone tesoro, ci permette sempre di ricostruire una bellezza duratura che celebri tanto il passato quanto il presente. Le cariatidi nascono da sapienti sovrapposizioni di calchi, figure e vasi: ascendono in apparente fragilità, riflettono comunque una sorprendente potenza totemica; raccontano storie perfette, che raccontano altre storie, contesti di diversità e di appartenenza a tessere un tessuto di memorie e identità condivise. Si distinguono per la combinazione unica di elementi antichi e moderni, creando una fusione armoniosa di forme e concetti: con le loro sovrapposizioni meticolose, evocano una sensazione di movimento e di evoluzione, pur mantenendo una solidità che contrasta con la loro apparente delicatezza.

Galleria Gagliardi is pleased to announce that on Sunday, 16th March 2025, will be inaugurated the solo exhibition by Luca Freschi "Appunti di un viaggiatore silente" (Notes of a silent traveller) at its space in San Gimignano (SI), which will end on Sunday, 13th April.

The exhibition and the critical text are curated by Stefano Gagliardi.

For Luca Freschi, the past and the present are not separate entities, but parts of a continuum in a journey that transcends physical space to enter the dimension of the soul. Each of his creations carries a fragment of history, a memory that waits to be revealed among memories, emotions and reflections; hence, works that have an extraordinary evocative power: looking at them, one is pervaded by a sense of nostalgia that is not only regret for what has been, but also recognition of the intrinsic value of the past. In this exhibition, the artist addresses themes deeply rooted in the human experience, exploring the dualism that is almost always present in the circular unfolding of our existence: (re)birth, life and death, beauty and decay.
Unfortunately, beauty is ephemeral and the transience of form is an inescapable reality. In order to capture this transience, the artist often resorts to the symbols of the VANITAS theme, such as the skull of the memento mori, cut flowers, triumphal processions: he does this with great realism and with the comfort of the CALCO ceramic technique. We are in front of a cycle of works designed to narrate dimensions where life and death compete for the primacy of becoming, while in reality they are inseparable and interdependent: their interaction is the basis of the eternal cycle of nature.
However, Luca Freschi seems to suggest, with the works entitled CARIATIDI, that while human beings are destined to fade away, the intellectual and artistic contributions of mankind endure through time: in a way, it is the baggage that accompanies us and which, by cherishing it, allows us to reconstruct an everlasting beauty that celebrates both the past and the present. The Caryatids are born from the skilful superimposition of casts, figures and vases: they rise in apparent fragility, yet reflect a surprising totemic power; they tell perfect stories that tell other stories, contexts of diversity and belonging to weave a fabric of shared memories and identities. They stand out for their unique combination of ancient and modern elements, creating a harmonious fusion of forms and concepts: with their meticulous superimpositions, they evoke a sense of movement and evolution, while maintaining a solidity that contrasts with their apparent delicacy.