MIA Photo Fair BNP Paribas 2025

Dialoghi è il tema della quattordicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas, la fiera italiana dedicata alla fotografia in programma negli spazi di Superstudio Più a Milano.
Comunicato stampa
Dialoghi è il tema della quattordicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas, la fiera italiana dedicata alla fotografia in programma negli spazi di Superstudio Più a Milano da giovedì 20 marzo a domenica 23 marzo 2025 (anteprima su invito: mercoledì 19 marzo 2025).
Il filone tematico del dialogo invade la fiera e invita a un approccio trasversale, in cui la fotografia è strumento di lettura della contemporaneità.
Dialoghi si declina in molteplici interpretazioni e costruisce uno spazio di riflessione collettiva, permeando ogni aspetto della manifestazione: dalle sezioni speciali ai premi, al programma culturale sino alla proposta ideata dalle gallerie partecipanti.
Il filone tematico innerva la fiera descrivendo un arco narrativo che accoglie fotografia storica e contemporanea, aprendo nuovi orizzonti di confronto tra tecniche fotografiche differenti, stili artistici opposti, formazioni e provenienze diverse che echeggiano nella produzione degli artisti presentati.
LE SEZIONI DELLA FIERA
Sono quattro le sezioni della quattordicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas: la Main Section e tre sezioni tematiche curate, Beyond Photography – Dialogue, Reportage Beyond Reportage e FOCUS. A queste di aggiunge la sezione editoria.
La Main Section esplora le diverse declinazioni del tema Dialoghi ponendo artisti e pubblico al centro di un confronto tra culture differenti, tra fotografia storica e contemporanea, tra forme artistiche convenzionali e nuove tecnologie. I progetti in fiera, molti inediti, connettono generazioni di artisti in una riflessione su linguaggio, stili e interpretazioni. Un focus speciale è dedicato alle mostre collettive di artiste donne, che indagano memoria, identità e la tensione tra forza e vulnerabilità. La presenza di gallerie internazionali arricchisce il panorama con opere storiche e contemporanee, mentre il dialogo tra passato e innovazione emerge attraverso fotografie che spaziano dalle antiche tecniche ai linguaggi più innovativi, inclusa l’intelligenza artificiale. Il valore documentario della fotografia restituisce memoria e identità, raccontando epoche significative attraverso lo sguardo dei protagonisti.
Beyond Photography – Dialogue, a cura di Domenico de Chirico, è la più longeva delle sezioni curate ed è riservata alle gallerie con progetti espositivi pensati ad hoc per la fiera e focalizzati sulla creazione di dialoghi tra proposta fotografica e altri media espressivi. Per l’edizione 2025, Beyond Photography – Dialogue prosegue il proprio itinerario attraverso l’esplorazione di idee nuove e richiama l’attenzione sull’importanza del dialogo e della reciprocità per la stimolazione di scambi e condivisioni fondamentali allo sviluppo individuale, alla coesione sociale e all’avanzamento collettivo.
Reportage Beyond Reportage approda per il terzo anno in fiera con la curatela di Emanuela Mazzonis e invita il pubblico a un viaggio visivo tra le opere di fotografi di diverse generazioni e nazionalità, alcuni dei quali presentati a Milano per la prima volta. A partire dalle tesi di Susan Sontag che nel 1977 scriveva che fotografare significa appropriarsi di ciò che si fotografa, la sezione punta i riflettori sulla necessità di ristabilire un rapporto autentico tra fotografo ed evento e su come il concetto tradizionale di reportage risulti superato, esplorando una fotografia documentaria che racconti storie personali e collettive in grado di stimolare interrogativi piuttosto che offrire risposte definitive.
Il tema dell’edizione trova molteplici connessioni con l’universo fotografico, focalizzandosi in particolare sul rapporto tra fotografo e soggetto, tra uomo e natura, tra memoria e identità.
La sezione FOCUS, curata da Rischa Paterlini, è quest’anno dedicata alla Svizzera, con cui prosegue la tradizione di porre l’attenzione su un paese straniero o un’area geografica specifica come avvenuto con l’Iran nel 2023 e il Mediterraneo nel 2024. La sezione, patrocinata dal Consolato Svizzero, pone in relazione gallerie e artisti svizzeri con esponenti internazionali, fornendo uno spaccato del contesto culturale elvetico e delle sue influenze sulle pratiche fotografiche contemporanee. Il filo rosso della sezione è offrire una visione dall’interno del panorama artistico svizzero e come questo venga percepito al di fuori dai confini nazionali, ponendo l’enfasi sulla recente emersione della Svizzera come snodo cruciale per la fotografia.
A MIA Photo Fair BNP Paribas si celebra il sodalizio tra artisti ed editori che progettano i libri come parte fondamentale della produzione artistica. Di grande interesse sarà quindi la sezione editoria con 10 esponenti internazionali, tra case editrici, editori indipendenti e librerie specializzate, che presentano in anteprima le pubblicazioni del 2025 e il meglio dei loro cataloghi.