Mirrorball

In occasione di Milano Art Week 2025, Careof presenta Mirrorball, una mostra a cura di Marta Cereda che indaga il tema della festa come momento di sospensione dell’utile e della discoteca come tentativo di renderne produttiva l’energia.
Comunicato stampa
In occasione di Milano Art Week 2025, Careof presenta Mirrorball, una mostra a cura di Marta Cereda che indaga il tema della festa come momento di sospensione dell’utile e della discoteca come tentativo di renderne produttiva l’energia.
Legandosi strettamente ad among friends, tema dell’edizione 2025 di miart, il progetto attinge al patrimonio dell’Archivio Video di Careof e presenta lavori realizzati tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila da Francesco Bertocco, Monica Carocci, Maria Adele Del Vecchio, Giulio Delvè, Emilio Fantin, Marcello Maloberti, Jacopo Miliani, Benedetta Panisson, Nadia Perrotta, Natalia Saurin, Nico Vascellari, Luca Vitone.
Video che mettono in evidenza le caratteristiche della festa come ritrovo informale, spesso imprevisto, senza un obiettivo specifico, distante da logiche di profitto. Per fare una festa non serve una scenografia, serve uno spirito.
Il contraltare di questa visione è rappresentato dalle opere di Irene de Andrés Vega (Ibiza, Spagna, 1986) e Tony Regazzoni (Jura, Francia, 1982), il cui lavoro viene presentato per la prima volta in Italia. Le ricerche dei due artisti mostrano il fallimento delle strutture attraverso cui il sistema capitalistico ha tentato di normare, incanalare e rendere profittevole la festa: la discoteca.
L’allestimento, progettato da Chiara Lionello, mette in dialogo queste visioni e trasforma Careof in un luogo altro, dove lasciarsi trasportare dal ritmo delle immagini.