Mormorii d’amore

Una serie di eventi in collaborazione con Frab’s che si articolano in più momenti tra installazioni video, letture performative e conversazioni pubbliche.
Comunicato stampa
“Mormorii d’amore” è un percorso che intreccia racconti incarnati di cura, memorie personali e
frammenti di teoria critica per ripensare nuove e radicali forme di parentela e alleanza. Curato
da Insolente in collaborazione con Frab’s – portale dedicato alle riviste indipendenti – l’evento si
articola in più momenti tra installazione video, letture performative e conversazioni pubbliche.
Il 1° aprile alle ore 18:30, il programma apre con Rage and Care, un doppio appuntamento: un
performative reading dell’artista e attivista Oleksandra Horobets, a partire dal suo contributo
alla zine Two Hours Ago I Fell in Love - deconstructing fascist imaginary of love, sex and gender
identity (2023), seguito da una conversazione condivisa fra Horobets, Khadim Loum
(Nettalihshouma), Ilaria Leonetti e Sveva Crisafulli sul rapporto tra relazioni familiari, affetti e
memoria storica. Quali sono le tracce che la Storia lascia nei corpi e negli immaginari? E come
si possono riscrivere?
Dal 1° al 5 aprile, sarà esposta presso lo spazio di Frab’s in Porta Venezia la video installazione
Material for a Thousand Stories dell’artista Alice Visentin: un’archeologia della
rappresentazione, che combina temporalità differenti, mescolando memorie personali e disegni
dell’artista con lettere della scrittrice francese Marguerite Duras. L’opera sarà visitabile per tutta
la durata del programma: mar. 18:30-21:00, merc.-ven. 11:00-20:00, sab. 11:00-19:30.
Il 5 aprile alle ore 19:30 chiude il programma Wet Dreaming as Social Dreaming: una serata
a metà tra lettura performativa, poesia transfemminista e confidenze fuori tempo. A cura di Two
Hours Ago I Fell in Love insieme a Casa Cicca Museum, l’incontro vedrà coinvolte Alice
Minervini, Sveva Crisafulli e Giulia Currà in un flusso di testi, voci e desideri che attraversano
l’intimità come spazio collettivo e politico.
Dal 1° al 5 aprile, negli spazi di Frab’s sarà disponibile una selezione di magazine curata
appositamente dal team per l’evento, in dialogo con i temi e gli immaginari del programma
proposto.
Link all’evento sul sito della Milano Art Week
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Insolente
Bio: Insolente è un progetto curatoriale audiovisivo nato a Milano nel novembre 2024, fondato
da Tea Paci (film curator e festival programmer) e Valentina Manzoni (artista e filmmaker). Il
progetto si propone di curare proiezioni che intrecciano diversi linguaggi dell’audiovisivo,
promuovendo la condivisione di film e video anche in spazi inaspettati, dove sia possibile creare
comunità in modo libero e inclusivo. Insolente ha collaborato con realtà come SPRINT,
Afterimage (piattaforma digitale di Spazio Maiocchi), Enoteca Ombre Rosse, Z.I.A (Zona
Indipendente Artistica) per la realizzazione di eventi e proiezioni.
IG
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Frab’s
Bio: Frab's Magazines & More è un portale specializzato nella vendita di riviste indipendenti e
da collezione. Il progetto nasce da un'idea di Anna Frabotta ed è un'operazione di diffusione
culturale che accompagna alla vendita dei magazine, l'organizzazione di attività legate
all'esperienza nel mondo dell'arte, della cultura e dell'editoria. Per Frab’s, la rivista è un atto di
resistenza: un oggetto bello, sensoriale, capace di custodire e trasmettere pensiero libero nel
tempo.
IG / WEBSITE
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Two Hours Ago I Fell in Love
Bio: Performance festival e collettivo sulla decostruzione dell’impatto del fascismo
sull’immaginario contemporaneo di amore, sesso e identità di genere. Two Hours Ago I Fell in
Love, fondato da Sveva Crisafulli, Ilaria Leonetti e Alice Minervini, è un tentativo di dare voce
all’esperienza delle generazioni più giovani, la cui memoria del fascismo non è avvenuta in
maniera diretta, ma è stata interiorizzata mediante narrazioni contrastanti delle generazioni
precedenti e riattivare uno spazio di condivisione di conoscenze e pratiche, convivialità, gossip
e sentimentalismi come posizione politica, dedicato ad artistɜ emergentɜ.
IG
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Material for a Thousand Stories - Alice Visentin
Brief opera: Un'archeologia della rappresentazione che mescola, attraverso diverse temporalità,
memorie e disegni dell’artista con lettere della scrittrice francese Marguerite Duras
Bio artista: Alice Visentin è un’artista che vive a Torino e lavora in maniera itinerante. Utilizza
approcci differenti attraverso vari media, tra cui stampa, tessile, video, scultura e pittura. La sua
ricerca si fonda su una visione della realtà come dimensione mutevole, costantemente
trasformata dalle interazioni tra corpi e parole, sogni e mormorii. Attraverso il suo lavoro esplora
la capacità generativa dell’immaginazione e la possibilità di accedere ad altri livelli di percezione
ed esperienza, seguendo una comprensione intuitiva delle cose, resa possibile solo grazie
all’incontro con l’altrə.
IG/ WEBSITE
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Ulteriori collaborazioni
x Rage and Care
Khadim Loum (Nettalihshouma)
Bio: Khadim Loum, nato a Dakar nel 1992, si è trasferito in Italia nel 2009, vivendo oggi a
Milano. Nel 2018 ha co-fondato Pleazer Mob, marchio di streetwear che unisce moda e valori
sociali. Nel 2022 ha creato Nettalihshouma, incontri settimanali su temi come razzismo e
attivismo, favorendo dialogo e networking. Nel 2023, con Noura Tafeche, ha curato NUOVA
BOZZA, laboratorio di onomaturgia sull’uso critico degli anglicismi nel lessico italiano e il loro
impatto politico e identitario.
IG / IG (KHADIM LOUM)
Oleksandra Horobets
Bio: Oleksandra Horobets è un'artista ucraina cresciuta in Italia, con una pratica
multidisciplinare radicata nel mezzo fotografico. Nei suoi ultimi lavori, la sua ricerca si è aperta
alla sperimentazione transmediale, con un particolare interesse per le immagini in movimento,
la scrittura e la traduzione. Ha conseguito una laurea (BA) in Fotografia e Cinema presso le
università di Napoli (ABANA) e Valencia (UPV) e ha completato un Master (MA) in Design
Grafico per Fotografia all’ISIA di Urbino nel 2023. I suoi progetti sono stati esposti in mostre
personali e collettive, tra cui più recentemente presso gli spazi indipendenti Cripta747, Almanac
e Mucho Mas! a Torino, oltre che al Museo 900 di Firenze. In ambito internazionale, il suo lavoro
è stato presentato presso CRMI Galerie a Langenthal e Dzyga Art Center a Lviv.
Nel giugno 2025 parteciperà alla Mediterranea 20 Biennale (Nova Gorica).
IG
x Wet Dreaming as Social Dreaming
Casa Cicca Museum
Bio: Giulia Currà è artista e traslocatrice, fondatrice di Traslochi Emotivi e Casa Cicca Museum.
La sua pratica si concentra sulla risignificazione del mestiere del trasloco e la risultante del
debito verso la questione meridionale, attraverso l’atto poetico e la diffusione autoriale. Dal 2012
vive la sua casa come Casa Cicca Museum. Nata nella dimora della mistress Deborah the
Queen a Porta Cicca, zona sud di Milano legata alla ‘mala’ e alle migrazioni degli anni ‘60, la
casa trasloca tre volte riconfigurandosi grazie a tracce e opere donate nel tempo dagli ospiti che
l’attraversano.
Casa Cicca Museum diviene deposito come luogo di rinnovamento e non di dimenticanza. Crea
ecosistemi attraverso pratiche e appuntamenti che attivano la materia non come archivio ma
magazzino di nuove possibilità.
IG/ WEBSITE
Link a photo → Casacicca
Crediti foto Casacicca (importanti!) :Ph. Vittoria Fragapane @vittoriafragapane