Nowhere to Be / Too sweet to Last

L.U.P.O. Lorenzelli Projects inaugura un nuovo capitolo con l’inaugurazione della sua nuova galleria nel quartiere Isola di Milano e una doppia esposizione durante la Art Week.
Comunicato stampa
L.U.P.O. Lorenzelli Projects inaugura un nuovo capitolo con l’inaugurazione della sua nuova galleria nel quartiere Isola di Milano e una doppia esposizione durante la Art Week.
Progettato dallo studio milanese ganko, lo spazio riflette un raffinato equilibrio tra materialità grezza e minimalismo contemporaneo, mentre gli arredi, forniti da Vero, esaltano il carattere dinamico e versatile della galleria.
Entrambe co-curate da Sole Castelbarco Albani, le nuove mostre—visitabili dal 5 aprile su appuntamento—presentano percorsi espositivi distinti ma complementari ad opera di artisti emergenti internazionali. La prima esposizione, Nowhere to Be, riunisce le opere di Gus Monday, Julian Lombardi e Fabien Adèle. La seconda, Too sweet to Last, mette in dialogo le ricerche di Léo Luccioni e Rachel Hobkirk.
Nowhere To Be riunisce Fabien Adèle, Gus Monday e Julian Lombardi, tre artisti accomunati da una esplorazione dei confini della percezione e dell'esperienza spaziale. Le loro opere dissolvono i confini tra oggetto e ambiente, invitando il pubblico in territori mutevoli e ambigui, e interrogano il modo in cui la realtà stessa, in molti sensi, è una negoziazione tra memoria, immaginazione e costrutti narrativi.
Too Sweet To Last mostra il talento di Léo Luccioni e Rachel Hobkirk, due artisti che condividono un’indagine profonda sui temi della seduzione, del controllo e dei paradossi del desiderio, trasformando oggetti apparentemente innocui, come caramelle e simboli dell’infanzia, in inquietanti riflessioni sulla cultura del consumo, la dipendenza e la tensione tra attrazione e controllo. Nonostante le loro prospettive distinte, Luccioni e Hobkirk smascherano i meccanismi di seduzione che permeano la vita contemporanea, sfidando il pubblico a interrogarsi su ciò che consuma.