Open Score / Le luci e gli amanti

Le due esposizioni, aperte gratuitamente al pubblico, sono un omaggio ad “among friends”, l’ultima retrospettiva dell’artista statunitense Rauschenberg, scelto come tema curatoriale di miart.
Comunicato stampa
Il 2 aprile, in occasione di miart e Milano Design Week 2025, BiM apre al pubblico per la prima volta gli spazi completamente rinnovati dell’edificio Pirelli 10 - parte del progetto di rigenerazione urbana di un intero isolato nel cuore di Bicocca che sarà completato nel 2026 - con due mostre: Open Score, a cura di Nicola Ricciardi e realizzata dal laboratorio di progettazione EX., e Le luci e gli amanti, curata da Davide Giannella e allestita dal collettivo SPECIFIC.
Ispirate al lavoro dell’artista statunitense Robert Rauschenberg, le due esposizioni saranno aperte gratuitamente al pubblico al piano terra di Pirelli 10 in BiM, la nuova work destination - 24.000 mq distribuiti su 8 piani - che accoglie uffici all’avanguardia e spazi direzionali progettati per ospitare aziende che operano in diversi settori, dal farmaceutico all’automotive, dal finance al tech, oltre a spazi retail e ambienti dedicati ad artisti e creativi.
OPEN SCORE
Dopo no time no space, la mostra personale di David Horvitz curata da Nicola Ricciardi all’interno di BiM in occasione dell’edizione 2024 di miart, il direttore artistico della fiera consolida l’intesa creativa con BiM attraverso la curatela di Open Score. L’installazione è realizzata da EX., laboratorio di progettazione fondato da Andrea Cassi e Michele Versaci, e rende omaggio – a cento anni dalla sua nascita – a Robert Rauschenberg ed a "among friends”, tema curatoriale scelto per la 29esima edizione di miart, che mira a rendere tangibile il valore dell’amicizia in campo artistico.
Ispirata all’omonima performance multimediale del 1966 dell’artista americano, che sfidava le convenzioni artistiche tradizionali coinvolgendo attivamente il pubblico e combinando performance, suono e movimento, Open Score è una vera e propria Gesamtkunstwerk – termine tedesco che significa “opera d’arte totale” – e rappresenta una sintesi tra le arti, un ideale teatrale in cui convergono musica, drammaturgia, danza, poesia e arti figurative.
Intorno a un palcoscenico centrale – sempre attivo e accessibile a tutti – il pubblico sarà immerso in un ambiente di videoproiezioni e totem interattivi che combineranno luci responsive, suoni, musiche e parole con riproduzioni di spoken word, forma d’arte spesso improvvisata in cui i dialoghi sono recitati ad alta voce e accompagnati da gestualità, e di cui John Giorno, amico e collaboratore di Rauschenberg, è stato uno dei massimi esponenti.
Così come Rauschenberg era attratto - a suo dire - da “tutte le situazioni in cui il lavoro finale è il risultato del lavoro di più di una persona”, allo stesso modo Open Score celebra l’amicizia come strumento di lavoro connettendo realtà eterogenee: SZ Sugar, casa editrice di musica colta contemporanea fondata da Caterina Caselli e Filippo Sugar, fornirà le tracce audio dell’opera; Paint it Black, libreria indipendente dedicata alle arti con sede a Torino, renderà possibile consultare pubblicazioni sul mondo della spoken word e altro; Lorenzo Mason Studio, pratica creativa multidisciplinare impegnata nel design, nella ricerca, nella produzione e nell'educazione, colorerà lo spazio con una serie di proiezioni dei suoi sunset.
Il progetto a cura di Ricciardi riflette sulla sinergia e la creatività collettiva e, presentandosi come una piattaforma aperta di incontro tra artisti e spettatori, rende BiM un luogo sempre più attivo e coinvolgente.
LE LUCI E GLI AMANTI
Al piano terra del nuovo edificio Pirelli 10 BiM ospita inoltre Le luci e gli amanti, mostra a cura di Davide Giannella allestita da SPECIFIC – laboratorio di progettazione e produzione creativa formato da Patrick Tuttofuoco, Nic Bello, Alessandra Pallotta, Andrea Sala e Stefano D’Amelio –, con opere di artisti emergenti e di nomi di spicco dell’arte internazionale, che rendono omaggio alla figura di Robert Rauschenberg e alla sua visione dell’arte come processo collettivo.
Cinque corpi illuminanti progettati da SPECIFIC interagiranno con le opere degli artisti attraverso un’installazione site-specific: una rete attraverserà lo spazio e avvolgerà le opere, ridefinendo la loro presenza e il loro rapporto con la luce. Come suggerito dal titolo stesso, in Le luci e gli amanti si sviluppa una tensione tra due forze: da una parte le luci, il design, la progettualità, e dall’altra gli amanti, l’arte, la sua dimensione affettiva e comunitaria.
Nascendo dal concetto di arte come luogo di incontro e dinamiche di condivisione, Le luci e gli amanti è come un campo relazionale, in cui luce e opere coesistono e si influenzano a vicenda, generando nuove letture e sovrapposizioni percettive, in un dialogo sospeso, dove design e arte si attraggono, si sfiorano e si trasformano reciprocamente.
La mostra “Open Score” sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 2 al 27 aprile, mentre la mostra “Le luci e gli amanti” dal 2 aprile fino all’8 maggio. Ingresso da Viale Piero e Alberto Pirelli 10 - Bicocca, Milano.