Opere ibride

Una nuova e affascinante mostra dedicata ai libri d’artista.
Comunicato stampa
OPERE IBRIDE esplora la convergenza del libro con altre forme d’arte, offrendo l’occasione di riflettere sull’inesauribile potenziale di questa ibridazione espressiva. La mostra concerne le opere di artisti di diverse generazioni, italiani e internazionali, che utilizzano prevalentemente il mezzo fotografico e il segno grafico come strumenti di espressione e indagano la relazione dinamica tra immagine, grafica e narrazione, mettendo in luce le risorse creative del libro in quanto specifico e originale veicolo di comunicazione artistica.
Le opere presentate spaziano dalla ricerca personale e intima all’esplorazione di paesaggi, corpi e luoghi, sempre filtrati attraverso l’interpretazione visiva e l’estetica del segno. Il libro d’artista si configura così come un atto di ricerca che sfida le convenzioni e andando al di là dei confini che abitualmente gli si ascrivono, amplia le potenzialità del medium.
Sono presenti le opere di
Vincenzo Agnetti, Maura Banfo, Joseph Beuys, Botto e Bruno, Alessandro Bulgini, Matti Braun, David Byrne Pietro Bologna, Monica Carocci, Angelo Candiano, Ray Caesar, Marcel Duchamp, Antoine D’Agata, Davide De Martis, Gianpiero Fanuli, Ilaria Ferretti, Fra32, Shyla N., Simona Galeotti, Angelo Garoglio, Costanza Gastaldi, Roberto Goffi, Sophie Anne Herin, Hilario Isola, Renato Leotta, Brigida Lunetta, Giada Maccioni, Bruno Munari, Paola Mongelli, Simone Mussat Sartor, Gabriele Operti, Martin Parr, Man Ray, Plumcake, Turi Rapisarda, Gosia Turzeniecka, Serena Vallana, Weegee.