Pietro Moretti – Il rossore dell’asino
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In un’atmosfera tra il quotidiano e il fantastico che ricorda le fiabe, le favole, i fumetti ed elementi grotteschi, i lavori di Pietro Moretti (Roma, 1996) si interrogano sull’ambivalenza delle emozioni nelle relazioni intime, sul desiderio d’appartenenza e sull’identità nelle dinamiche maschili.
Comunicato stampa
In un'atmosfera tra il quotidiano e il fantastico che ricorda le fiabe, le favole, i fumetti ed elementi grotteschi, i lavori di Pietro Moretti (Roma, 1996) si interrogano sull’ambivalenza delle emozioni nelle relazioni intime, sul desiderio d’appartenenza e sull’identità nelle dinamiche maschili. Attraverso gli acquerelli e la pittura a olio, le opere riflettono su come l'inespresso riaffiora attraverso il corpo, rivelando bugie, dolori, fragilità e la contraddittorietà dei desideri.