Pro e Contro Mario Giacomelli e Luigi Ghirri a Pesaro
Sarà un’indagine alla ricerca del significato intrinseco dei due autori e del quid misterioso e inafferrabile che affascina tutti i fotografi e amanti dell’arte.
Comunicato stampa
Pesaro - Sulla scia entusiastica dell’enorme successo avuto con il primo corso di fotografia che ha abbracciato l’intera Regione Marche, e che ha visto più di sessanta corsisti giunti da ogni provincia delle Marche partecipare alle lezioni teoriche e pratiche dedicate ai grandi fotografi marchigiani, Centrale Fotografia presenta un altro evento imperdibile, primo della stagione 2013 il cui intento principale è analizzare, con occhio critico e anticonformista, due mostri sacri della fotografia italiana, Mario Giacomelli e Luigi Ghirri, senza dubbio i due fotografi italiani più venerati e idolatrati – ma purtroppo anche i più incompresi.
“Pro e contro Mario Giacomelli e Luigi Ghirri - due incontri dedicati alla fotografia contemporanea” sarà un evento suddiviso in due serate, in cui vedremo confrontarsi apertamente in un dibattito Diego Mormorio, critico e storico della fotografia, e Tano D’Amico, giornalista e fotoreporter. Due personaggi con background differenti, ma che hanno in comune l’esperienza e la personalità necessaria per affrontare i più amati e imitati fotografi italiani, nonché la capacità di improvvisare ed emozionare il pubblico.
I due relatori, con punti di vista diversi tra loro, ma con lo stesso approccio mai superficiale o conformista, tratteranno fotografie considerate a torto minori, come quelle dell’ultimo Giacomelli, in cui il fotografo marchigiano dà enorme spazio agli oggetti, da lui stesso inseriti nell'inquadratura, o quelle contenute nella prima antologia dedicata a Ghirri nel 1979, dove oltre alle vedute compaiono, tra le altre, la serie Atlante del 1973, ∞ Infinito del 1974 e Identikit del 1976-79.
Due anni dopo la mostra “Paesaggi. Luigi Ghirri - Mario Giacomelli” svoltasi presso il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, si procede quindi a una riconsiderazione critica dei due maestri della fotografia italiana, che spazia oltre la produzione paesaggistica, e che cerca di ritrovare l’essenza della loro poetica nelle opere più difficili e sconosciute al grande pubblico. Sarà un’indagine alla ricerca del significato intrinseco dei due autori e del quid misterioso e inafferrabile che affascina tutti i fotografi e amanti dell’arte. L’evento – che avrà anche una sede straordinaria, la Mototeca Storica Marchigiana delle Officine Benelli – è organizzato in collaborazione con il Comune di Pesaro, “Amici in Pescheria”, l’Archivio Mario Giacomelli di Senigallia, l’Archivio Luigi Ghirri di Reggio Emilia, Omnia Comunicazione e la Stamperia Digitale Benelli.