Torna la Giornata FAI d’Autunno: i 10 itinerari culturali a tema da non perdere

Il 15 ottobre il FAI - Fondo Ambiente Italiano aprirà siti d'interesse storico culturale in tutta Italia: saranno ben 170 gli itinerari tematici realizzati dai gruppi FAI Giovani in tutto il Paese.

Basilica Santuario del Csrmine Maggiore

Basilica Santuario del Csrmine Maggiore

È un evento nazionale di fundraising, che permette al pubblico di scoprire o riscoprire luoghi straordinari, collegati da un fil rouge tematico, che coinvolge chi partecipa in un racconto esperienziale dei siti stessi. Stiamo parlando delle Giornate FAI che si svolgono ogni anno in autunno e in primavera, con l’obiettivo di promuovere in concreto una cultura del rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni italiane, proponendo modi diversi di scoprire la nostra città con punti di vista sempre nuovi. Prossimo appuntamento per rinnovare lo sguardo domenica 15 ottobre 2017: in questa data si svolge la Giornata FAI d’Autunno, organizzata dai Gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi Ricordiamoci di salvare l’Italia, attiva fino al 31 ottobre. Per l’occasione 3.500 volontari accompagneranno i visitatori alla scoperta di 600 luoghi inaccessibili o poco valorizzati, legati da una tematica comune – la musica, le tradizioni artigiane, il panorama urbano dall’alto – e raccontati dallo spirito entusiasta dei giovani. 170 itinerari tematici in 185 città legheranno, come un filo invisibile da seguire liberamente, l’apertura di palazzi, chiese, botteghe artigiane, archivi, architetture industriali in trasformazione, ma anche interi quartieri e borghi. Con l’apertura straordinaria di Villa Panza a Varese che ha deciso di prorogare la grande mostra di Robert Wilson.

– Claudia Giraud

http://www.fondoambiente.it

I VIDEO PORTRAITS DI ROBERT WILSON A VILLA PANZA A VARESE

Robert Wilson, Lady Gaga, Mademoiselle Caroline Riviere 2013 foto di Julian Mommert ©RW Work

Robert Wilson, Lady Gaga, Mademoiselle Caroline Riviere 2013 foto di Julian Mommert ©RW Work

Oltre 60mila persone hanno visitato la mostra Robert Wilson for Villa Panza. Tales, ospitata a Villa Panza a Varese e il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha deciso di prorogare la chiusura della mostra, prevista per il 15 ottobre, al 4 marzo 2018 per dare la possibilità a un pubblico ancora più ampio di scoprire il mondo dell’artista americano Robert Wilson che si snoda all’interno della villa e del suo parco: un’importante selezione di Video Portraits, a cui si è aggiunta a maggio 2017 l’opera A Winter Fable ispirata alla favola di Italo Calvino Comare Volpe e Compare Lupo ed entrata a far parte, con l’installazione site specific A House for Giuseppe Panza, omaggio a Giuseppe Panza di Biumo, della collezione permanente della villa. Tra i Video Portraits, esemplari del mondo animale e personaggi delle arti e dello spettacolo tra cui spiccano i Portraits di Lady Gaga, per la prima volta esposti in Italia, quello ispirato alla lezione di anatomia di Rembrandt, in cui il cadavere è l’attore Robert Downey Jr. O Gao Xingjian, primo cinese Nobel per la letteratura, Brad Pitt, Roberto Bolle, oltre ai 23 gufi della neve che compongono l’installazione KOOL e alla pantera nera Ivory.

Robert Wilson for Villa Panza. Tales
Villa Panza a Varese, Piazza Litta, 1, Varese

www.fondoambiente.it

A ROMA UN PERCORSO DA CIMA A VALLE: TRA IL GIANICOLO E LA LUNGARA

Complesso conventuale San Pietro in Montorio

Complesso conventuale San Pietro in Montorio

Il Gianicolo è uno dei luoghi più suggestivi di Roma, noto per la vista della città dalla sommità dell’altura, celebrata sin dall’antichità, ricordata dai viaggiatori stranieri, immortalata nelle numerose stampe e in molti film. Così, la delegazione di Roma ha ideato un percorso che si snoderà dal Gianicolo alla Lungara, “da cima a valle”, a cominciare dall’Accademia Americana e la sua Villa Aurelia, fino all’Accademia Reale di Spagna e il Tempesto del Bramante, l’Orto Botanico, Palazzo Corsini e i Giardini di Villa Farnesina, per ripercorrere la storia di una parte di Roma dove l’affaccio sul Tevere, l’abbondanza di acqua e la vista panoramica hanno permesso nel tempo la creazione di giardini, collezioni botaniche e residenze di prestigio.

Complesso conventuale di San Pietro in Montorio,
Piazza San Pietro In Montorio 3, Roma
www.sanpietroinmontorio.it/

UN PERCORSO TRA NAPOLI E IL MARE

Basilica Santuario del Csrmine Maggiore

Basilica Santuario del Csrmine Maggiore

Il luogo scelto è la zona di Piazza Mercato. Ubicata tra Napoli ed il mare, è uno di quei luoghi della città maggiormente caratterizzato da una serie di avvenimenti storici che, susseguendosi nel tempo ne hanno lasciato segni incancellabili. L’idea è quella di far riscoprire la ricchezza di questa piazza carica di storia, di arte, di mestieri e di culture diverse, tutto ciò, però, con un occhio al futuro.

Basilica Santuario del Carmine Maggiore,
Piazza del Carmine 2, Napoli
www.santuariocarminemaggiore.it

LA TORRE DI ZAHA HADID A MILANO APERTA PER LA PRIMA VOLTA AL PUBBLICO

Torre Zaha Hadid

Torre Zaha Hadid

A Milano, la Giornata FAI d’Autunno 2017 esplora le biblioteche e gli archivi di teatri, musei, chiese, aziende e istituzioni, che conservano un patrimonio di conoscenza inestimabile, vasto e plurale. Luoghi di una memoria che continua a rendersi disponibile ai posteri di ogni epoca, tramandando il sapere a ogni generazione. I visitatori potranno, così, accedere per la prima volta alla Torre Generali progettata da Zaha Hadid, una sorta di archivio a cielo aperto che raccoglie le diverse fasi della storia di Milano e dell’evoluzione della sua architettura. La torre, infatti, i cui lavori sono tuttora in corso e termineranno per l’inizio del 2018, è la seconda delle Tre Torri che compongono il CityLife Business & Shopping District, insieme a Torre Allianz (Arata Isozaki con Andrea Maffei) e Torre Libeskind.

Torre Hadid, Piazza Tre Torri, Milano
La torre sarà aperta al pubblico tra le 10:00 e le 18:00 (l’ultima entrata 17:00)
www.city-life.it/it/ 

LA TORRE DI PORTA NUOVA ALL’ARSENALE DI VENEZIA

Arsenale della Serenissima

Arsenale della Serenissima

L’Arsenale di Venezia fu il cuore dell’industria navale veneziana a partire dal XII secolo e rappresenta l’esempio più importante di grande complesso produttivo a struttura accentrata dell’economia preindustriale, anticipando di secoli il moderno concetto di fabbrica. Gli ampi locali delle Corderie dell’Arsenale sono attualmente utilizzati come una delle sedi espositive della Biennale di Venezia, oltre che per alcune attività di piccola cantieristica ed altre attività minori. L’edificio di Torre di Porta Nuova, posto di fronte alla Tesa che conclude la serie della Darsena Novissima all’Arenale di Venezia, risale alla prima metà dell’800. Lo scopo di questo edificio era quello di contenere le altissime braccia meccaniche che consentivano l’alberamento delle navi di grandi dimensioni. Un’esigenza nata dalla stazza molto più grande delle navi ottocentesche rispetto a quelle costruite nei cantieri durante il periodo della Serenissima, in primis le Galee commerciali e militari.

Arsenale di Venezia,
Salizada Streta 98, Venezia
www.arsenale.comune.venezia.it/

L’ARTE DELLA PRODUZIONE: IL DESIGN IN LEGNO DI RIVA 1920 IN PROVINCIA DI COMO

Riva, 1920

Riva, 1920

Tutto nasce nel 1920 in una bottega artigianale a conduzione familiare che utilizza solo legno massello. Nel 1992 Riva si trasforma in azienda e si presenta per la prima volta al Salone Internazionale del Mobile di Milano. Grazie alla collaborazione con i più importanti designers e architetti di fama internazionale, l’azienda promuove importanti progetti che collegano le realtà del legno e dell’imprenditoria a quelle dell’arte, dell’architettura e del design e che toccano la coscienza sociale, la sostenibilità e la cura per l’ambiente.

Via Milano 110, Cantù (CO)
https://www.riva1920.it/

PIEMONTE MEDIEVALE: VERZUOLO E IL CASTELLO DEI MARCHESI DI SALUZZO

Castello dei Marchesi di Saluzzo

Castello dei Marchesi di Saluzzo

Verzuolo, vivace città della pianura saluzzese, ha conservato un autentico e completo Borgo in cui convivono ancora oggi le emergenze più significative del tempo medievale: il castello dei Marchesi di Saluzzo, l’antica chiesa del Castello, la Confraternita e un agglomerato urbano che, dai ruderi dell’antica porta di accesso, si apre a testimoniare la vita e le attività del suo importante antico agglomerato, offrendo un itinerario di visita unico nel suo genere.

Castello dei Marchesi di Saluzzo,
Via al Castello, Verzuolo (CN)
http://www.saluzzoturistica.it/monumenti_scheda.php?id=601&itin=425 

LA BANCA PIÙ ANTICA DEL MONDO È A GENOVA

Palazzo San Giorgio

Palazzo San Giorgio

Il percorso tocca alcuni punti nevralgici della storia di Genova, grande centro della finanza e del commercio internazionale dal XII al XIX secolo. L’itinerario prevede la visita a Palazzo San Giorgio, edificato nel XIII secolo e dal 1407 sede della banca più antica del mondo. La visita prosegue poi verso Piazza Banchi, dall’XI secolo luogo di attività dei cambiavalute e sulla quale si affaccia la Loggia della Mercanzia (1595), dal 1855 sede della prima Borsa Merci e Valori in Italia.

Palazzo San Giorgio,
Via della Mercanzia, Genova
www.palazzosangiorgio.it

LE VILLE DELLE NOBILI FAMIGLIE FIORENTINE A MONTEMURLO

Villa Pazzi al Parugiano

Villa Pazzi al Parugiano

Il territorio del Comune di Montemurlo è disseminato di ville e tenute di proprietà di ricche famiglie di mercanti fiorentini che, a partire dal XIV secolo, vi investirono i propri capitali. Tra le note famiglie figurano i Pucci, i Baldi, i Ridolfi, i Gucci, gli Strozzi e i Pazzi, la cui cinquecentesca Villa Pazzi al Parugiano, già roccaforte dei potenti conti Guidi, fu proprio dimora della famiglia de’ Pazzi, da cui il nome al luogo che si è tramandato attraverso il ramo genealogico di Caterina Lucrezia Pazzi, santificata nel ‘600 col nome di Maria Maddalena.

Villa Pazzi al Parugiano,
Via Parugiano di sopra 11, Montemurlo (Prato)

50 ANNI DI FESTE MUSICALI A BOLOGNA

Complesso Monumentale di s. michele in bosco, Istituti Ortopedici Rizzoli

Complesso Monumentale di s. michele in bosco, Istituti Ortopedici Rizzoli

Nel 1967 nasceva su ispirazione del maestro Tito Gotti un Festival musicale nuovo – le Feste musicali –  che sarebbe durato fino al 2003. Musica antica e contemporanea risuonò in palazzi privati, in chiostri nascosti di eremi e conventi, nelle vastità di ex caserme e di edifici fieristici, in giardini di ville collinari. Per non parlare della performance artistico-musicale Il treno di John Cage, andata in scena su un vero treno (sulle linee Bologna-Porretta, Bologna-Ravenna, Ravenna-Rimini) tra il 26 e il 28 giugno 1978. L’itinerario sarà arricchito da momenti musicali che rimandano a storiche rappresentazioni di queste Feste Musicali avvenute in quegli stessi luoghi. Come ad esempio il complesso monumentale di San Michele in Bosco, un luogo affascinante per la sua storia legata prima ai monaci olivetani, che sorge sui primi colli bolognesi e domina la città.

Complesso monumentale di San Michele in Bosco,
Via Pupilli 1, Bologna

http://www.bolognawelcome.com/

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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