Tutte le novità del Museo Storico Navale di Venezia tra innovazione e storia
Inclusivo, rinnovato e con un’offerta culturale variegata: così si presenta il nuovo museo navale veneziano, puntando agli standard internazionali. Il taglio del nastro è previsto per l'arrivo dell'Amerigo Vespucci a Venezia

Istituito nel 1923, il MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia nasce per custodire e divulgare la storia della Repubblica Serenissima. Di proprietà del Ministero della Difesa, il polo vanta 6mila mq, suddivisi in 42 sale su 5 piani, comprendendo anche il Padiglione delle Navi – collocato nell’antica officina dei remèri – e il Sommergibile Enrico Dandolo all’Arsenale (tra i più celebri sottomarini progettati durante la Guerra Fredda).
Da marzo 2024, a gestire il polo è la società specializzata D’Uva, dando vita a un processo di valorizzazione dello stabile e del suo patrimonio che prende forma con un logo rinnovato (e firmato da Vanni del Gaudio), nuovi allestimenti e un’inedita programmazione culturale. Tutte le novità saranno presentate il 30 marzo 2025, in occasione del taglio del nastro del museo (previsto alle ore 12), e in concomitanza con l’arrivo della nave Amerigo Vespucci a Venezia.
MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia: tutte le novità
Sono state completamente rinnovate le aree di accoglienza del pubblico con un nuovo allestimento della biglietteria econ la creazione di un bookshop nella storica sala del monumento dell’Ammiraglio della Serenissima Repubblica Angelo Emo (opera di Antonio Canova commissionata dal Senato nel 1795).
La novità più rilevante è la presenza dell’audioguida, la prima realizzata ad hoc per il museo, ideata e scritta da D’Uva S.r.l. e Francesca Ummarino (disponibile in inglese, francese, tedesco e spagnolo) e inclusa nel biglietto del museo.
La narrazione consente a ragazzi e adulti di entrare nel vivo della storia della Serenissima e della Marina Militare italiana attraverso le voci di 58 protagonisti, passando da Marco Polo a Napoleone Bonaparte, da Francesco Morosini a Giuseppe e Anita Garibaldi, Giacomo Casanova a Peggy Guggenheim e Luigi Rizzo (per citarne solo alcuni).
Il percorso espositivo del Museo Storico Navale di Venezia
Il percorso espositivo, invece, ha inizio con la storia dell’edificio che ospita il Museo Storico Navale, ovvero un ex-granaio del Quattrocento che per oltre tre secoli ha custodito la farina per produrre il biscotto salato, la razione di bordo della ciurma nelle lunghe traversate. Da qui Isotta (figura immaginaria e ispirata all’azienda Isotta Fraschini, storica produttrice di motori navali e aeronautici) accompagnerà con la sua voce il visitatore alla scoperta del Padiglione delle Navi per proseguire attraverso il racconto dell’Arsenale fino al Sommergibile Enrico Dandolo.
Il Padiglione delle Navi
Tra le novità in programma spicca la riapertura del Padiglione delle Navi, spazio che dal Cinquecento ospitava le officine dei remèri dell’Arsenale dove gli artigiani realizzavano i lunghi remi destinati a galee e galeazze utilizzando legni selezionati e stagionati con cura. Si tratta di una superficie di circa 3mila mq nella quale è custodito un patrimonio che spazia dalle imbarcazioni tipiche lagunari (gondole, barche da pesca, scafi da lavoro) a navi da guerra, dall’apparato motore della motonave Elettra, il panfilo di Guglielmo Marconi, allo scafo della cosiddetta Scalè Reale.
I prossimi appuntamenti del MUNAV di Venezia
A dare slancio alla valorizzazione del polo museale veneziano è la programmazione culturale che include mostre temporanee ed eventi. Si partirà a maggio, con l’inaugurazione di Una Nuvola Come Tappeto, la mostra dell’artista Giulia Piscitelli (Napoli, 1965) in contemporanea con la vernice della imminente Biennale Architettura (la cui biglietteria sarà ospitata nell’atrio del museo, confermando il rapporto sinergico con la Fondazione La Biennale di Venezia). Il rinnovamento del MUNAV prosegue il suo percorso con la realizzazione di futuri progetti come una caffetteria, che aprirà nel 2026.
Valentina Muzi
MUNAV – Museo Storico Navale
Riva S. Biaso, Castello 2148, Venezia
Inaugurazione 30 marzo 2025 ore 12.00
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