Sul lago di Como c’è un museo dedicato alla navigazione (la visita porta a bordo di uno storico battello)

Il Nibbio fu realizzato nel 1939, e per decenni ha prestato servizio sul lago di Garda e sul lago di Como. Ora diventa nuovo spazio espositivo del Museo Barca Lariana, per raccontare l’evoluzione dei collegamenti lacustri


A Pianello del Lario, sulla sponda occidentale del lago di Como, il Museo Barca Lariana è ospitato in un’ex filanda ottocentesca e riunisce una straordinaria varietà di imbarcazioni: barche da pesca e da trasporto, gondole lacustri, motoscafi, scafi da corsa e mezzi legati alla storia dei cantieri del Lario.

La storia e la collezione del Museo Barca Lariana sul lago di Como

Fra i pezzi più importanti della collezione, il museo custodisce la più antica gondola con felze al mondo perfettamente conservata, ma anche il primo scafo ad infrangere la barriera dei 200 km/h e il Balilla, primo battello a vapore monoelica. Sono oggetti che restituiscono un lago molto diverso da quello che conosciamo oggi, quando lo scafo era prima di tutto uno strumento di lavoro e di collegamento. “Ogni imbarcazione che conserviamo ritrova il suo significato pieno solo quando torna, prima o poi, a raccontare o a navigare”, spiega Ferdinando Zanoletti, presidente della Fondazione che amministra il museo (fu GianAlberto Zanoletti a idearlo, negli Anni Ottanta, di fronte al rischio di scomparsa delle antiche tradizioni nautiche del lago). Dal 2024, l’istituto – fondato nel 1982, ma riaperto solo nel 2018 in veste rinnovata, dopo quasi vent’anni di chiusura – fa parte dei musei riconosciuti dalla Regione Lombardia, proprio per l’unicità del patrimonio che tutela, non limitandosi a raccontare la storia della nautica lariana, ma ricostruendo secoli di navigazione, dagli antichi Romani a oggi.

La storia della navigazione a bordo del battello Nibbio
La storia della navigazione a bordo del battello Nibbio

Le barche raccontano: il nuovo progetto del Museo Barca Lariana

Si tratta, però, di un museo stagionale: operativo fino al mese di ottobre, la stagione invernale rappresenta un momento di pausa (le visite riprenderanno nel mese di aprile 2027, ma si possono prenotare aperture straordinarie per gruppi di minimo 15 persone). Nel frattempo si lavora per offrire nuove esperienze. E debutta, in concomitanza con le celebrazioni per il bicentenario della navigazione civile sul lago di Como, il progetto Le barche raccontano, sostenuto da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Valore della Cultura 2025.

Il battello storico che diventa spazio espositivo

La particolarità? Il nuovo spazio espositivo è allestito a bordo del battello Nibbio, costruito nel 1939 in un cantiere di Peschiera sul Garda (all’epoca si chiamava Catullo) per svolgere servizio di navigazione sulle acque del Benaco. Trasferito sul lago di Como nel 1953, fu ribattezzato Nibbio: dal 1982, acquistato dalla ditta Tassel, fu utilizzato per gite e crociere turistiche, fino alla fine della sua attività. Nella sua nuova vita museale, lo scafo è stato trasformato in salotto espositivo, e propone una serie di modellini di piroscafi, affiancati da contenuti multimediali che ricostruiscono l’evoluzione dei collegamenti lacustri, le caratteristiche tecniche delle imbarcazioni e le vicende delle società che nel tempo hanno gestito il servizio.

Nel parco del Museo Barca Lariana
Nel parco del Museo Barca Lariana

La storia della navigazione lacustre: foto e documenti

Si comincia, quindi, dal 1825, quando a Milano, su impulso dell’imperatore Francesco I, nacque la Società Privilegiata per l’Impresa de’ Battelli a Vapore nel Regno Lombardo-Veneto, presieduta dal duca Carlo Visconti di Modrone (nel 1826, il piroscafo Lario è il primo battello a vapore a navigare sul lago di Como). E si ripercorre l’evoluzione della navigazione a vapore sul territorio, evidenziando le trasformazioni economiche e turistiche cui ha contribuito. C’è spazio anche per un carosello fotografico a cura dell’Associazione Piroscafi Lariani, che racconta le “macchine a vapore centenarie”. Al progetto ha partecipato il fotografo Claudio Cavalmoretti, che per anni ha documentato gli interventi di manutenzione invernale a bordo del piroscafo Concordia.
Anche per i più piccoli, il Museo ha sviluppato una nuova modalità di visita: Museum for Kids offrirà contenuti multimediali pensati per avvicinare il pubblico più giovane alle storie e ai protagonisti della vita sul lago, con il contributo di attori in costume chiamati a interpretare pescatori, maestri d’ascia, barcaioli.

Museo Barca Lariana
Via Regina 1268 – Pianello del Lario
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Redazione

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