De Jong ed Ekel. Ultime dall’Olanda
Condividono la nazionalità e la città che li ha visti formarsi professionalmente. Una ricognizione fra diversi linguaggi stilistici, rappresentazione di una volontà simbolica che indaga a largo respiro. De Jong ed Ekel alla Brand New di Miano. Fino a fine mese.
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La frequentazione della Rijksakademie di Amsterdam ne ha reso possibile l’incontro e ora li porta in Italia per la prima volta, alla Brand New Gallery di Milano, con una doppia personale che incrocia i diversi stili degli ospiti olandesi. La prima collisione dello spettatore è quella con la scultura di Folkert de Jong (Egmond aan Zee, 1972; vive ad Amsterdam), grottesco assemblaggio di derelitti in maschera, a metà strada fra la parata carnevalesca e la marcia militare. The Iceman Cometh è un agglomerato complesso dal forte impatto espressivo, dove dallo shock dell’azzurro acido della sostanza sintetica l’attenzione si sposta sui soggetti “oscuri, pesanti e sgradevoli da trattare”. Il collega Fendry Ekel (Jakarta, 1971; vive ad Amsterdam) appare invece con una serie di opere pittoriche. Il suo è uno sguardo imparziale ma non giudicante; gli oggetti, isolati nella loro obiettività schematica, fluttuano in un mare di possibilità, e il loro essere parte della quotidianità li rende capaci di innescare involontariamente un turbine di rimandi e riflessioni.
Angela Pippo
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Milano // fino al 30 aprile 2011
Folkert de Jong / Fendry Ekel
www.brandnew-gallery.com
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