
Il racconto per immagini di Asuka Ohsawa (Torrance, 1973; vive a New York) prepara sottilmente all’avvento di un disastro. Motivo di contrasto tra alieni e umani è una piovra, oggetto di venerazione per gli uni e ordinario nutrimento per gli altri. Dai suoi tentacoli, ossequio e distruzione fuoriescono in egual misura, senza però destare grandi preoccupazioni nei personaggi e nell’osservatore. Eppure lo scontro è imminente: si accende di colore in un sordo e muto attacco che non apre al confronto, ma che si trincera dietro un timore congenito verso altre possibili letture. Una lotta surreale e senza colpe, se non “quelle” arbitrarie di possedere diversi Dna culturali. Un racconto che, nella sua apparente immediatezza, rilegge alcuni brani di storia passata e recente, di vincitori e vinti, di esseri umani e alieni. Nello stesso momento, sullo stesso pianeta.
Serena Vanzaghi
Milano // fino al 22 ottobre 2011
Asuka Ohsawa – Space Invaders: The Next Generation
testo critico di Santa Nastrowww.carasi.it
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