
La ricerca di Serena Porrati (Milano, 1981) ha il pregio della focalizzazione: un’idea panica e psichedelica del contatto dell’uomo con la natura, anzi con la Natura (c’è anche il sesso), rimbalza senza interruzioni da un lavoro all’altro, seppure con esiti altalenanti, dovuti al tentativo ancora piuttosto velleitario di cimentarsi con modalità oggettuali. L’artista è più a suo agio con il racconto video e con la fotografia, dove la propensione per il trip visivo conturbante le consente margini espressivi più ampi (come nel video Inexpressive Island, eccessivo ma anche assolutamente coinvolgente), e la conduce pure a concettualizzazioni pregnanti (come nell’ottima serie fotografica sulle collinette che spuntano in-naturalmente nelle periferie metropolitane).
Pericle Guaglianone
Roma // fino al 18 novembre 2011
Serena Porrati – Faccio fatica, a volte, a vivere da anarchico
SPAZIO SENZATITOLO
Via Panisperna 100
06 4741881
[email protected]
www.spaziosenzatitolo.org
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