La stagione estiva della Galleria Alfonso Artiaco propone due percorsi espositivi distinti ma confluenti: il concettualismo di Robert Barry (New York, 1936) e i luoghi eterotopici di Botto & Bruno (Gianfranco Botto, Torino, 1963; Roberta Bruno, Torino, 1966). Robert Barry, esponente della primigenia arte concettuale, dispone armonicamente nello spazio parole tratte dal quotidiano. Tele, superfici specchianti e intere pareti si vestono di termini il cui significato non è mai unidirezionale. Riducendo al minimo la fisicità dello spazio, il linguaggio algido di Barry scompone il pensiero, spingendo lo spettatore verso un’involontaria dispersione della propria identità.
Lo smarrimento è condizione necessaria per entrare nelle ambientazioni decadenti di Botto & Bruno. Le loro storie raccontano personaggi solitari che abitano spazi periferici, qui piccole fotografie e wallpaper. L’immaginario urbano contemporaneo prende forma: i non luoghi di Botto & Bruno sono aree in cui le persone s’incontrano senza necessariamente entrare in relazione, prive di riferimenti geografici, eterotopie aventi però la capacità di aprire nuove possibilità di lettura. Il nomade contemporaneo, smarrito in un labirinto fisico e mentale, vaga incostantemente per la città e nel proprio sentirsi incompleto, esplorando la propria unicità individuale con la quale reinterpretare il mondo.
Francesca Blandino
Napoli // fino al 1° agosto 2014
Robert Barry – Incomplete…
Botto & Bruno – Silent walk
ALFONSO ARTIACO
Piazzetta Nilo 7
081 4976072
[email protected]
www.alfonsoartiaco.com
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