inpratica

Cespiti (VI). L’oscuro realismo

Vi siete mai chiesti perché tutti i negozi cinesi di piazza Vittorio, a Roma, hanno le pareti interne ricoperte dagli stessi moduli? Sono listelli bianchi…

Cespiti (V). I bambini operosi

La cultura è costituzionalmente anti-sociale. È anche contro la vita – contro questa vita – la vita intesa cioè come società e come economia, come…

Cespiti (IV). Rivoluzionare la vita

Quarto appuntamento con la serie “Cespiti”. Stavolta la riflessione verte sulla necessità, non più rimandabile,…

Cespiti (III). L’hotspot di Pozzallo & la forma-di-vita

Si parte dal cartello – scritto nella lingua del XXI secolo – di alcuni ragazzi…

Cespiti (II). Pozzallo & Cavalcanti

Un festival sui migranti, Guido Cavalcanti, la Metafisica, il barocco di Francesco Borromini più l'eterna forza della "cristallizzazione" italiana. E un'insegna di barbiere a Pozzallo…

Cespiti (I). Strumenti per il tempo nuovo

Come i beni mobili per un'azienda, i cespiti dell'arte e della cultura sono progetti idee opere: frammenti di immaginario e di realtà che servono ad…

Il Neorealismo visivo secondo Gian Maria Tosatti

L’artista romano fa il punto su un fenomeno tutto contemporaneo e dai risvolti decisamente sociali:…

Critica come fraternità (reprise): Cristian Chironi

E no, la serie non poteva finire. Gli artisti-fratelli sono, ovviamente, più di otto, e…

Sul XXI secolo (IX). Luce, magma & opere collettive

Appuntamento numero nove con la rubrica Inpratica intitolata al XXI secolo. Stavolta l’attenzione va agli artisti e alla necessità di un allontanamento dal principio dell’autorialità…

Sul XXI secolo (VIII). Conformismo e futuro

Qual è l'antidoto a un'esistenza omologata? Vivere nel presente e modificarlo in maniera concreta. Per un futuro meno ambizioso ma più tangibile. Queste le nuove…

Sul XXI secolo (VII). Il mondo sommerso

Perdita, frattura, disagio. Sono questi i presupposti che contribuiscono a tenere viva la cultura. il…

Sul XXI secolo (VI). Cultura e conflitto

Da anni ormai, si usa la cultura per formare “cittadini perfetti”. E così ci siamo…