8208 è il nome di un asteroide che è stato dedicato ad Alessandro Volta – l’inventore della pila, nato e vissuto a Como – insieme a un cratere della luna. Come quello stesso asteroide – veloce, accecante, imprevedibile – sì muoverà 8208 Lighting Design Festival: un nuovo festival diffuso, promosso da Fondazione Alessandro Volta, Festival della Luce e Comune di Como, con il sostegno di Fondazione Cariplo e con il patrocinio de La Triennale di Milano. Dal 4 al 27 novembre, in cinque luoghi simbolo della città di Como verranno esposte cinque installazioni luminose site-specific – dove la luce sarà palpabile come un oggetto, mentre i confini dello spazio sembreranno distorcersi – realizzate da artisti italiani e stranieri: Carlo Bernardini al Palazzo del Broletto, Sophie Guyot al Teatro Sociale di Como, Tom Dekyvere al Molo di Viale Geno, Alessandro Lupi in Piazza San Fedele e Olo Creative Farm a Porta Torre.
AUGMENTED SPACE
L’ambito di questo festival è quello del cosiddetto augmented space, uscendo dagli spazi canonici dell’arte, come musei e gallerie, per inserirsi nel public space, nelle vie, nelle piazze, nell’ambiente urbano considerato non come sfondo, ma come opera. Le installazioni rimodelleranno, così, questi spazi sollecitando una sensazione di spaesamento e di perdita dei punti di riferimento. Entrando nell’opera d’arte site-specific, gli osservatori non si troveranno di fronte un luogo fine a se stesso, ma una specie di passaggio intermedio, in cui emerga una tipologia di esperienza senza precedenti. Durante questo periodo, oltre alle cinque installazioni, si susseguiranno cinque eventi, tre talk, tre mostre e due workshop che coinvolgeranno artisti, designer, università, professionisti provenienti da tutta Europa, per affrontare il tema della luce da un punto di vista artistico. I workshop, sia teorici sia pratici, affronteranno una serie di contenuti riguardanti la luce, ponendo in esame il tema dell’incontro tra arte contemporanea e innovazione digitale. Il tema della luce verrà approfondito anche in una serie di lecture con la partecipazione di università nazionali e internazionali in relazione allo spazio pubblico e ai beni culturali, così come in alcune mostre e nelle esposizioni.
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